ostinatamente ludica

GobCob Deluxe 2016 – the day after

Finita la GobCon, ognuno di noi se ne torna mestamente a casa, con tante idee confuse e la malinconia degli amici ritrovati, goduti e nuovamente abbandonati per chissà quanto tempo…

Si, i ludici, e i ludici bolognesi – mia famiglia de’elezione – in specie, mi sono mancati. Mi manca il casino dell’Evo e la baracca fatta a casa dell’uno o dell’altro. Continue reading “GobCob Deluxe 2016 – the day after”

live @ Torino Beach

Quaranta anni

Nonostante le aspettative ho compiuto quarant’anni.

Ho passato gran parte della mia parte di giovane adulto a dire che vivere oltre i quarant’anni non sarebbe valso la pena, che a quarant’anni la vita si fa noiosa, che è tutto stabilito definito e puoi solo più sopravvivere. Avvicinandomi alla soglia ho temuto che se fosse esistita una qualche divinità mi avrebbe fulminato allo scoccare, per giusto castigo divino.

I vostri dei sono assenti, o troppo occupati. Sono ancora qui che giro, intonsa, perfetta.

Però, devo ammettere di dovermi ricredere: vita stabilita un corno! Da queste parti c’è più tempesta di quando avevo vent’anni. Sono un’adolescente tardiva. Ci sono arrivata con venticinque anni di ritardo. Devo dire però, che guardandomi intorno mi trovo in buona compagnia.

E a chi mi ricorda, con parole cortesi che da grande creperò sola e abbandonata in un ospizio, rispondo con morirò al tavolo da gioco d’un ludospizio, nelle mani i miei meeples blue e attorno al tavolo quelle carogne dei miei ludici amici, ancora più rincoglioniti di adesso.

Però per cortesia smettete di ricordarmi che è stato il mio compleanno, non l’ho presa benissimo.

live @ Torino Beach

ni dieu, ni maitre

Ho ascoltato a lungo e parlato poco, ultimamente, di religioni, filosofie e politica. L’ho fatto in 4 stati, in 2 continenti. Ho ascoltato la gente per strada, gli estranei, i compagni di viaggio, i colleghi, gli amici e chi appoggia la punta delle sue dita a pochi millimetri dalla mia anima.

Dicevo, ho ascoltato tanto e parlato poco, ma nessuno è riuscito a convincermi che io abbia bisogno di un padrone, di un Dio, o di una filosofia che mi insegni a stare su questo mondo, a distinguere l’opportuno, a vivere con me stessa o con gli altri.

Vi lascio come sempre le vostre rassicuranti dottrine, i vostri esercizi collettivi, il vostro ordine stabilito, l’abbraccio consolatore del vostro leader o del vostro Dio. E un po’, in qualche modo, vi invidio.

Non amo trincerarmi in un sorriso
detesto chi non vince e chi non perde
non credo nelle sacre istituzioni
di gente che ha il potere e se ne serve

e dici che per te non sono in pace
certo che almeno in questo mi conosci

Perché son fatto così
e non ci posso far niente
prendimi pure così
come mi accetta la gente
che mi sorride e che mi lascia parlare
però non mi sente.

(P. Bertoli – Così)

live @ Torino Beach

Anime in corsa

Ci sono legami che si consumano così in una eterna caccia alla volpe, tra fughe e rientri, partenze ed arrivi.

Per ogni volta che uno si avvicina, un’altro si invola. Il primo rincorre, il secondo si nasconde. E quando stanco di inseguire quello si gira ripercorrendo i suoi passi, allora l’altro da inizio ad una nuova caccia.

Ci sono amori che si consumano così senza toccarsi mai.