il mondo attorno

dalla parte delle bambine.

Un recente post polemico su facebook di una amica goblinessa mi ha fatto tornare per l’ennesima volta la bile alla bocca dello stomaco sulla questione gender…

Questo meraviglioso prodotto ludico distingue con molta nettezza quel che ci si aspetta dai bambini e quello che ci si aspetta dalle bambine. Per i bambini sono previsti soggetti attivi, scientifici e avventurosi (pirati, robot, dinosauri), per le bambine invece soggetti passivi, estetici e fiabeschi (fate, principesse, cuccioli). Così un oggetto apparentemente innocente e di puro intrattenimento diventa all’istante uno strumento di indottrinamento culturale che separa il mondo in femmineo (sentimentale, estetico e sognatore) e mascolino (attivo, costruttivo, materiale), come se, nella realtà di questo mondo, da adulti, questi ruoli fossero ancora così ben definiti. Continue reading “dalla parte delle bambine.”

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live @ Torino Beach

L’amore (a)normale

L’amore normale, ci insegnano a scuola, è fatto da una coppia sposata, due bimbi biondi, un maschio e una femmina, la casa del mulino bianco, il suv, la baita in montagna e la villetta al mare. Poi queste famiglie le conosci dal vivo e sotto la coltre di normalità striscia spesso la noia più nera (quando si è fortunati). E la noia a volte è una visione rosea.

Poi ci sono gli amori (a)normali.

Ci sono le coppie omosessuali, con o senza figli, sposate o meno (“famiglie arcobaleno”).

Ci sono le coppie che più che coppie sono relazioni a n:n con buona pace e piena accettazione di tutti i coinvolti (“poliamory”).

Ci sono gli spiriti liberi, che condividono la vita con una persona non condividendone però gli spazi domestici (“LAT” o “living apart together”) benché magari si risieda nella stessa città.

Ci sono quelli che pur convivendo non hanno intenzione di firmare un contratto in merito e non si sposano (“coppie di fatto”)

“Loro”, quelli “normali”, hanno creato una etichetta specifica per ciascun tipo di legame che esula dalla loro visione del mondo. Ci hanno classificati, come si classificano in specie e sottospecie gli animali:

  • homo sapiens sapiens iris
  • homo sapiens sapiens multiamor
  • homo sapiens sapiens solus habitans
  • homo sapiens sapiens non matrimonialis.

L’amore chiuso nelle gabbie, anche solo in quelle semantiche, non vive bene. Soffoca, e lentamente si trasforma o muore. La gioia del vedere una persona, semplicemente per il gusto e la gioia di passarci del tempo è una cosa che si perde con la routine del “dovere” stare a certi parti.

multiamor? solus habitans? non matrimonialis? iris? La felicità non risiede in una formula pre-scritta e legalizzata. La felicità salta fuori dagli angoli più inaspettati, con dei miracoli alchemici.