live @ Torino Beach

Citius! Altius! Fortius!

O se preferite: “più veloce! più in alto! più forte“.

Forse non è noto a tutti ma il vero motto delle olimpiadi è questo, e non la arci-nota frase di De Coubertin: l’importante non è vincere ma partecipare.

Citius! Altius! Fortius! è una frase del predicatore domenicano Henri Didon, proposta e adeottata dal De Coubertin. A ben guardare, questo motto rispecchia molto meglio e molto di più il reale spirito olimpico attuale, anziché l’ideale olimpico che forse mai nessuno ha preso alla lettera… Il concetto infatti è “di più“. Più sfarzo, più soldi, più pressione, più risultati, più giudizi, in un eterno sforzo all’eccesso e alla perfezione che poco ha a che fare con l’amicizia tra i popoli, la solidarietà, il rispetto delle regole, la correttezza. Non è mai stato così. Continue reading “Citius! Altius! Fortius!”

live @ Torino Beach

Potresti essere tu, o potrebbe essere qualcuna a cui tieni…

 

Una donna, da solo sull’autobus. Un’ombra tra tante, nascosta, quasi trasparente tra la folla. Quasi invisibile.

A guardarla bene, a guardarla da vicino, si nota un’odore di infelicità sottesa: le spalle un po’ curve, gli occhi a guardare verso il pavimento, dietro gli occhiali scuri. Occhi sfuggenti, in perenne movimento, occhi di chi si vergogna. Occhi rossi, lucidi, nascosti dietro alle lenti scure di larghi occhiali da sole alla mode, occhi di chi ha le lacrime in tasca, di chi piange spesso.

Potresti indovinare i lividi, fisici o morali di quella donna solo passandole affianco. Lo indovineresti dall’odore, dal modo di muoversi, dalla velocità con cui si sposta per lasciarti passare, mentre scendi dall’autobus e prosegui per la tua strada dimenticandone un’istante dopo.

Eppure, eppure, quella donna, oggetto di violenza fisica o psicologica, potresti essere tu, potrebbe essere la tua amica del cuore, la tua compagna, tua sorella o tua madre… perché purtroppo gli uomini violenti sono molti di più di quello che si crede, se ne annidano tanti, protetti dal silenzio della vergogna, in tutte le famiglie, in tutti gli strati sociali. Potrebbe essere un violento il tuo prossimo amore, o il prossimo amore della tua attuale compagna, di tua sorella.

Esistono gruppi di aiuto e di auto-aiuto per gli uomini violenti, usateli ragazzi…

Esistono gruppi di aiuto per le donne oggetto di violenza, ragazze andateci. Non siete voi che vi dovete vergognare, è lui che dovrebbe vergognarsi. Ed esiste la legge, che dovrebbe difendervi.

Ma soprattutto, non facciamo tutti finta di niente… questa storia deve finire. Dobbiamo farla finire.

gli uomini contro la violenza sulle donne: NoiNo

le donne contro la violenza sulle donne: D.I.R.E.

centri di aiuto per gli uomini maltrattanti

centri di aiuto per donne oggetto di violenza

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