kendo & jappy

Istantanee delle qualifiche CIK

Lo so, cominciare l’agonismo a 40 anni è una barzelletta. Non ho mai amato le competizioni, non l’ho mai fatto volentieri. Trovo ridicolo osannare o infagare una persona per la prestazione di alcuni minuti, per la voglia di affermarsi a scapito dell’altro, per la rabbia – anche se ben veicolata – che mostra in quel momento. Quindi, se mi capita di dover andare ad una fare una gara di kendo, la faccio certo, ma con una certa filosofia.

Così sono stata alle qualifiche dei campionati nazionali di kendo, a squadre. Ci sono andata per l’avventura, per la squadra ‘sovversiva’ (quattro donne e un ragazzo). Benché la gara non sia andata nel migliore dei modi, ne esco soddisfatta, nel mio. Ho fatto quello che sapevo fare, né più ne meno. Mi porto però alcune belle fotografie mentali…

Il saggio con le caramelle.

Esco dallo shai, andato male – ovviamente, con quel tipico sapore agrodolce: hai fatto benino, potevi fare meglio forse, comunque è andata male. La squadra è ben più amareggiata di me e siamo a bordo shiai-jo un po’ mesti (di solito siamo dei casinari). Si avvicina Mr D. e da dietro alla sua barba mi dice: << sai cosa dico sempre ai bimbi del kendo? >> Rispondo che non lo so… <<Nel kendo non di perde mai – continua – qualche volta si vince, e tutte le altre si impara qualcosa. Vuoi una caramella?>>.  Continue reading “Istantanee delle qualifiche CIK”

kendo & jappy

Hai di nuovo seminato le mutande?

Kendoween, ovvero un’ora e mezza di jigeiko liberi, con travestimento annesso… e poi una meritata e agognata doccia.

Caso strano sono la prima a uscir dalle docce e mentre mi asciugo e rivesto sento una voce nell’anticamera sghignazzare:

“toh un paio di mutande abbandonate in giro… (nome) hai di nuovo seminato le mutande?”

vocina dalla doccia “si devono essere le mie…”

“magari a forza di seminarle prima o poi raccogli qualcosa”

Le #CinquantaSfumatureDiIndaco sono tornate, tremate, o gente.

kendo & jappy

cento colpi di spazzola prima di uscire dal dojo

“Avete una spazzola?” Chiede la kendoka uscendo dalla doccia dello spogliatoio femminile con i capelli arruffati.

“Mi spiace no, non ho né spazzola né pettine, hai visto con che capelli vado in giro…” Rispondono in coro le altre due kendoka mentre si stanno rivestendo alla veloce.

“Beh, allora provo ad andare a chiedere ai maschi, che sono più fighette di noi…” Disse la prima kendoka inforcando la porta del corridoio… e tornando effettivamente cinque minuti dopo con una splendida spazzola.

Così abbiamo scoperto che i maschi di la si danno ai cento colpi di spazzola prima di uscire dal dojo. Possiamo provare a legarli e abusarne, magari sono d’accordo. Occorre un piano ( #cinquantasfumaturediindaco )

 

kendo & jappy

ragionamenti da ragazze kyusha

tra una sessione di kata e una sessione di allenamento normale, vestita di tutto punto mi è scappata la pipì. Dramma.

Tirarti giù l’hakama non puoi, nel bagno della palestra, ne esce uno schifo. Tocca toglierla. Ma toglierla e rimetterla è un lavoro lungo, che richiede almeno quei cinque minuti. A cui vanno sommati almeno altrettanti minuti per recarsi al bagno, trovarlo libero, trovare l’ispirazione, espletare e tornare al trotto al tuo posticino in dojo. Ovviamente dieci o più minuti non ce li hai.

Hai quindi tre soluzioni possibili: tenerti la pipì, fare incazzare il sensei, o inparare a pisciare con l’hakama indosso. Sulla percorribilità della prima ipotesi non hai voce in capitolo, decide la natura. La seconda opzione, invece, è una di quelle opzioni che ove possibile eviterei, eviterei con cura. Resta la terza e, con un po’ di esperienza e di agilità, è plausibile. Continue reading “ragionamenti da ragazze kyusha”

kendo & jappy

Io non faccio kendo, le prendo forte

E’ un po’ che in dojo c’è l’aria frizzantina…

Ieri ho ‘timbrato’ qualcuno (sorry, sorry, sorry) e sono stata a mia volta timbrata – che è un modo carino per dire che ho un avambraccio che farebbe pena anche a un gerarca nazista (tutti lì eh! tutti lì).

Ridevo con la T. dicendo che abbiamo molti più lividi noi di quelle che ci danno sotto pesante con il BSDM, e la disgraziata replica citando Mr Gray (modificato)

Io non faccio kendo, io le prendo forte.

Dichiaro ippon per la T. Questg #CinquantaSfumatureDiIndaco è tutto suo.

kendo & jappy

ma esattamente, gli shinai, dove li prendete?

E’ ricominciata la stagione di kendo e questa, in sé, è una buona notizia per la mente e per (quasi tutto) il fisico. I piedi, i sacri piedini non sono affatto contenti. Sarà il pavimento nuovo, sarà l’inattività, sarà l’azione abrasiva ed emolliente della sabbia e del mare, ma, i piedini non erano psicologicamente preparati alla lezione del kendo e si sono in vario modo devastati.

Uscendo dal dojo con un amica, si scherzava sulla camminata rigida e instabile causata dalla pessima condizione delle estremità inferiori:

“se qualcuno ci vede camminare così, potrebbe porsi delle domande… Mi aspetto da un momento all’altro la domanda <<ma esattamente, gli shinai, dove li prendete? In testa? Siete sicure, si?>>”

[Perché lo spogliatoio femminile anche quando è sottotono e a ranghi ridotti, e sempre ricco di ispirazioni per le #CinquantaSfumatureDiIndaco]