live @ Torino Beach

sarà la depravazione professionale, però…

…però odio i lavori malfatti.

Per me se si rileva un problema è tutto molto semplice: analisi delle cause, definizione della causa principale, piano di recupero, dimensionamento, obiettivi e poi spingere. SPINGERE. Spingere tutti nella stessa direzione.

Non sopporto l’inconcludenza, il ciurlare nel manico, i voli pindarci. Belli schiacciati a terra e spingere.

Ognuno fa una cosa, quella. Se non può farla, la passa a qualche altro pipistrello. Se smetto di spingere io, spingi tu. Schiacciato a terra, e spingere. Non può e non deve succedere che manchi la pressione dove serve. Via uno, avanti l’altro.

Ma non è così, e io – che lo pretenderei invece – risulto essere quella non empatica, quella che frustra il suo prossimo… di quanto cazzo mi frustriate voi, però non vene frega una sega. E a me i coglioni frullano, ma tanto, non sapete quanto.

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