zaino in spalla e via viandare

Tappa 14 del GTA (o D39 della Via Alpina rossa) : Balsigia – Laux / Usseaux (I, +, ++)

La tappa ‘reale’ prevede l’arrivo a Usseaux, cis i può fermare al lago del Laux, poco sotto, ugualmente felici. Ed è quello che io ho fatto…

Logistica: Conviene partire con due macchine, una da lasciare a Balsiglia, l’altra al Laux, o a Usseaux (oppure contare sull’autobus che percorre la statale del Sestriere . Per andare a Balsiglia, arrivati a Pinerolo prendere la statale del Sestriere SS23 e seguirla sino a Perosa Argentina, indi entrale in Val Germanasca seguendo le indicazioni Pomaretto / Prali SP169. Seguire le indicazioni per Massello SP170 prima e per Balsiglia poi. Fate attenzione l’SP170 è molto stretta e parecchio sconnessa. Per andare al Laux (o a Usseaux) Prendere la Statale del Sestriere da Pinerolo (o da Perosa Argentina) e girare poi, passata Fenestrelle seguendo le indicazioni per Laux, o Usseaux.

Quote / dislivelli: 1375 (Balsiglia) / 2713 (Colle dell’Albergian) / 1343 (Laux). Dislivello: (+1338 / – 1370)

Tempi: 8h circa, a cui vanno aggiunta la tappa pranzo e eventuali bagnetti nel torrente Germanasca.

KM: 17,5

Classificazione: ‘E’. Sentiero ben segnalato e ben tracciato, nessun particolare pericolo, richiede un minimo di allenamento e di preparazione all’alta montagna.

Opinione Personale: Escursione quasi impegnativa con paesaggi molto belli. Splendide le viste sulla cascata del Pis, sul monte Pelvo e sull’Albergian. Il bagno sotto la cascata del Pis è impagnabile (I, +, ++) (*)

Periodo – Ore consigliate: Preferibile da metà primavera a metà autunno. Si scelgano giornate non piovose e non precedute da giorni di pioggia, perché dubito che alcune salite piuttosto ripide e il losaio sotto le casematte del Moremut siano piacevoli nel fango le prime e magnate il secondo. E’ preferibile cominciare la salita da Balsiglia ragionevolmente presto (le 7, probabilmente) perché sino quasi alle bergerie del Laux (ovvero passato il colle) non c’è ombra. Davvero, non ce n’è.

Acqua potabile lungo il percorso: Si, sono presenti diversi corsi d’acqua, ragionevolmente potabili.

Sentieri: Giunti a Balsiglia parcheggiare oltre il ponte, ritornati alle case della frazione, il sentiero 216-GTA risale il
vallone sulla destra del torrente  prendendo quota più decisamente nella prima parte tra pascoli e coltivi. Toccati alcuni casolari (Clot del Mian m 1491) prosegue in modo più tranquillo attraversando le miande di Ciampas e Ortiaré m.1637 e le praterie sottostanti alla parete rocciosa delle cascate, dominate a Sud dall’imponente parete del Monte Pelvo. Proseguendo sempre sul sentiero 216, che volgendo a dx rimonta l’erta balza rocciosa, ripido e tortuoso  e in seguito con un lungo traverso verso dx, in lieve salita, in circa 2:15’ si perviene alle Bergerie del Lausoun m. 2000. (Circa a metà della salita il sentiero passa a fianco di un masso con una antica incisione rupestre che rappresenta un alce). Il sentiero svolta bruscamente a sx e in leggera salita con una lunga diagonale direzione del pianoro sovrastante la cascata  porta ad attraversare un ruscello e poi un tratto in forte pendenza uscendo  sul pianoro “Fun la Pla“ m 2200, sede di alpeggio. (una traccia di sentiero che scende ad attraversare il torrente, che poi precipita a valle, porta alle Bergerie del Valloncrò m 2150,ore 2:45- fontana).
Proseguendo lasciamo a sx il sentiero 217 che sale al Colle Arcano ed al bivio successivo in prossimità di un grosso masso a quota 2336 m incontriamo a dx il sentiero 218-GTA (segnato in bainco e rosso, e spesso indicato come B). La salita inizialmente moderata diventa difficoltosa e zizagando raggiungiamo i ricoveri militari di Moremout. Sempre in salita il sentiero raggiunge il Colle dell’Albergian- ore 4:30. Dal colle si scende nel vallone dell’Albergian, costeggiando Il Grand Miuls e l’Albergian stesso lungo il sentiero  S/314-GTA. La mulattiera si fa più agevole verso quota 2150 circa, e benché il paesaggio si faccia via via meno interessante cominviano ad apparire fontane. Si scende lungo dei tornanti fino al bivio per  la bergeria di Pra del Fondo, da cui poi parte – volendo – il sentiero 313 dei laghi dell’Albergian. Proseguendo verso valle per l’S/314-GTA ci si inoltra nel bosco di larici (dove occhieggiano sculture di legno e appaiono qua e là fontane e panvhine), si costeggiano e a partire dalla bergeria del Laux (1719) le roccie del Laux. Il sentiero diventa una strada bianca avvicinandosi al Laux e poi asfaltata in prossimità del paese. 3h15 circa.

bassiglia-usseaux

Note: se avete un amico, germanaschino, che vi dice facciamo un giretto tranquillo, non più di 1000 mt di dislivello, niente di ché. Traversiamo da Balsiglia al Laux… Mandatelo a cagare subito. I germanaschini sono così… saltellano su e giù dal colle del Pis da quando sono piccini, e per loro è l’equivalente di una sgambatina al parco dietro casa. Abbattetelo. Prendete la carta dei sentieri e rifatevi voi il conto del dislivello e dei chilometri. Grazie per il giro, comunque, fogghino.

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