live @ Torino Beach

Cicatrici

E’ cambiato il tempo (forse). Se c’è stato un inverno quest’anno, quell’inverno è finito.

Da buona piemontese, a partire dal primo giorno di primavera (indipendentemente dal clima), tolgo la giacca, metto le maniche corte e le scarpe estive. Piove? Grandina? Alluviona? E’ il tempo che sbaglia non io.

Quindi, caldo o freddo che faccia io sono semi-svestita. E il passato, che è rimasto a dormire sotto i maglioni tutto l’inverno, riemerge. E riemerge con prepotenza, perché la gente ti fissa, guarda di sottecchi e dopo un po’ chiede.

In un modo abitato da gente che vive tra il letto e il divano, da donne con la pelle liscia e rielaborata dal laser, da corpi i cui unici segni sono tatuaggi abilmente tracciati in una stanza sterile, le cicatrici fanno scalpore (e io ne ho parecchie). A me, invece, le cicatrici sono sempre piaciute, per le storie che raccontano, per il modo in cui vengono a scriverci addosso: indesideratamente, indelebilmente, istantaneamente.

Ognuno dei miei segni ha una sua piccola storia, e insieme fanno chilometri e chilometri di scorribande per il creato. Per ognuna di esse c’è stata un’anima (alla peggio la mia stessa anima) – per un attimo accanto alla mia – che l’ha disinfettata, cucita, curata, attutita. Sono in fondo testimonianze del fatto che certi posti, certi animali, certe avventure, certe persone sono esistite davvero. Sono una testimonianza indelebile di quello che io sono. Nell’era virtuale non è roba da poco.

A chi indaga, passata la timidezza, rispondo semplicemente che una ostinata voglia di vivere qualche volta lascia dei segni.

Si, perché io sono, per prima cosa e comunque, una creatura viva.

Non ho bisogno di facebook, io, per ricordarmi chi sono.

I bambini mostrano le cicatrici come medaglie. Gli amanti le usano come segreti da svelare. Una cicatrice è ciò che avviene quando la parola si fa carne. (Leonard Cohen)

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4 thoughts on “Cicatrici”

  1. Io ho un tatuaggio,non è visibile non mi piace apparire. È mio,me lo sono sudato parecchio e quindi lo mostro solo a chi dico io. Non ho molte cicatrici,se non alcune lasciate dal bisturi di un chirurgo,ma ci sono cicatrici più profonde che,anche quelle,non sono visibili per tutti.

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