kendo & jappy

Campionati italiani kendo 2015, io c’ero (in tribuna)

IMG_20150308_204530

Il kendo è uno sport poco noto in Italia, uno sport per pochi, potrei quasi dire per ‘strani’.

Il weekend scorso (7-8 marzo 2015) si è tenuta a Torino la finale dei campionati italiani 2015. La finale individuale si è tenuta sabato e la finale a squadre domenica.

Miracolosamente, tra lavoro ed impegni di vario genere, sono riuscita a ritagliarmi qualche sprazzo di tempo entrambi i giorni (domenica al vero proprio poco), per poter guardare del bel kendo – incantevole la finale maschile – e per poter fare un po’ di compagnia ai ragazzi – e all’unica ragazza, gran donna! – del mio dojo torinese (Do Academy Torino) e del mio ex-dojo bolognese (Musokan kendo club) impegnati nelle gare.

E’ stato un immenso piacere passare un po’ di tempo con il Musokan (mi mancano molto quei ragazzacci!) e rivedere il mio splendido maestro (non me ne vogliano i maestri del Do Academy, sono grandiosi anche loro, ma si sa, il primo maestro di kendo non si scorda mai!) che mi ha inoltre portato il tenugui del Musokan – grazie infinite.

Purtroppo le gare non sono andate come avrei sperato… un po’ per sfiga, un po’ perché al vero c’è poi sempre, prima o poi, qualcuno più bravo di quelli che tu reputi i più bravi. Così non ho potuto assistere a nessuna finale Musokan/Do Academy (e mi sono risparmiata l’angoscia di non sapere per chi tifare, al vero), e non ho visto nessuno dei miei amici salire sul podio, ma… l’importante è essere arrivati fin là, no? Già questo è da ritenersi un successo. Bravi, ragazzacci, bravi. Non ve la prendete la prossima volta andrà meglio (o peggio, ma in fondo che importa?).

Piccole delusioni a parte, si è visto del signor kendo – e se pensando che siamo in Italia soltanto, dove il kendo non tira fuori chissaché, non so immaginarmi cosa sia una finale nazionale in Giappone. “Questo è niente” mi diceva un amico seduto accanto a me sugli spalti. Si sono viste anche mazzate da orbi (ahia!). Ed infine si è visto il kendo alla ‘famolo strano’, ovvero il nito (kendo con due shinai – mi hanno spiegato che no, non ci piace, ed in effetti non è esattamente una beltà a vedersi) e il kendo con la guardia in jodan (ci piace un po’ di più mi dicono, ma non abbastanza).

A margine oltre agli amici e ai bei gesti atletici, beh c’era la bancarella kendosa, da cui ho portato via un giapponesissimo maneki neko da appendere al porta shinai. Piccoli particolari di ordinaria demenza.

IMG_20150308_210025

(potete leggere l’ articolo sui nazionali del Do Academy)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...